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		<title><![CDATA[ODV AFTVS]]></title>
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		<description><![CDATA[La salute come bene prezioso di ogni cittadino]]></description>
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			<title><![CDATA[Locandina - Covid-19. Raccomandazioni per la prevenzione ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="http://www.aftvs.it/blog/index.php?category=Salute"><![CDATA[Salute]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_2wy3puy9">Locandina - Covid-19. Raccomandazioni per la prevenzione <div><br></div><div><a href="http://www.aftvs.it/files/C_17_opuscoliPoster_443_allegato.pdf" class="imCssLink inline-block"><img class="image-0" src="http://www.aftvs.it/images/C_17_opuscoliPoster_443_foto.jpg"  title="" alt=""/></a><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Mar 2020 18:55:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Coronavirus: le linee guida della Provincia per il DPCM del 4 marzo]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="http://www.aftvs.it/blog/index.php?category=Salute"><![CDATA[Salute]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_yt6jr3z3"><div><br></div>Coronavirus: le linee guida della Provincia per il DPCM del 4 marzo (<a href="http://www.aftvs.it/files/Linee_guida_PAT_per_DPCM_4_marzo_2020.pdf" class="imCssLink">Circolare Pat</a>)<div><br></div><div><div class="imTAJustify"><span class="fs15">Sospensione di congressi, riunioni, meeting, eventi sociali in cui è coinvolto il personale sanitario o incaricato di svolgere servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; differimento attività convegnistica o congressuale (comma 1 dell’articolo 1: lettera a) del DPCM)</span></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Il provvedimento non si riferisce alle attività lavorative. Sono comunque ammessi gli incontri o le riunioni di ogni tipologia connessi all’esercizio di funzione pubblica e all’erogazione di servizi pubblici, rispettando la misura di mantenere, nei contatti sociali, una distanza tra le persone di almeno un metro (allegato 1 lett. d) del DPCM). Sono comunque ammessi gli incontri o le riunioni lavorative in ambito privato, sempre rispettando la stessa indicazione riguardo alla distanza. Rimangono aperti tutti gli uffici pubblici per i quali comunque rimane l’indicazione del rispetto delle misure igienico-sanitarie (allegato 1 del DPCM) come lavarsi spesso le mani (con la raccomandazione di mettere a disposizione nei luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche), evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, evitare abbracci e strette di mano, mantenere nei contatti sociali una distanza tra le persone di almeno un metro, starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie, evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri (in particolare durante l’attività sportiva) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce, non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico, pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol, usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Sospensione di manifestazioni, eventi, spettacoli svolti in luoghi che comportano un affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza tra le persone di almeno un metro (comma 1 dell’articolo 1: lettera b) del DPCM)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">E’ ammesso lo svolgimento di tutte le iniziative e manifestazioni per le quali è possibile assicurare la distanza di almeno un metro tra i partecipanti (allegato 1 lett d) del DPCM).</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Sospensione eventi sportivi (comma 1 dell’articolo 1: lettera c) del DPCM)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Gli eventi e le competizioni sportive devono svolgersi, tanto all’aperto, quanto al chiuso, senza la presenza di pubblico. Con riferimento alle associazioni sportive che sono tenute a disporre di personale medico, in base all’ordinamento vigente, si applica quanto previsto dal DPCM, in riferimento ai controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del COVID 19, con particolare riferimento alla necessità che tutte le persone coinvolte non presentino alcun sintomo di malattia, e, in particolare, febbre, tosse o congiuntivite. Analogamente, per tutte le altre associazioni che non sono tenute a disporre di personale medico e, in generale per lo svolgimento dello sport di base e delle attività motorie in genere, si ricorda l’importanza che tutte le persone coinvolte non presentino alcun sintomo di malattia, in particolare, febbre, tosse o congiuntivite.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div> </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Sospensione servizi educativi e attività didattiche (comma 1 dell’articolo 1: lettera d) del DPCM)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Per tutte le attività non sospese si applicano queste regole (allegato 1 del DPCM): lavarsi spesso le mani (con la raccomandazione di mettere a disposizione nei luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche), evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, evitare abbracci e strette di mano, mantenere nei contatti sociali una distanza tra le persone di almeno un metro, starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie, evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri (in particolare durante l’attività sportiva), non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce, non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico, pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol, usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div> </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Divieto di permanenza in sale d’attesa, accettazione e pronto soccorso (comma 1 dell’articolo 1: lettera l) del DPCM)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Le indicazioni relative alla permanenza nelle sale d’attesa dei dipartimenti d’emergenza e accettazione e dei pronto soccorso sono comunicate dal personale sanitario in servizio nel luogo d’accesso.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div> </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e luoghi di degenza (comma 1 dell’articolo 1: lettera m) del DPCM)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Occorre limitare ad uno al giorno l’accesso di eventuali familiari, persone incaricate dell’assistenza individuale non dipendenti della struttura ospitante e visitatori. Va comunque escluso l’ingresso alle persone (familiari, assistenti, visitatori…) che provengono dalle zone individuate come a rischio, di cui allo specifico elenco nazionale, assicurandosi in particolare la verifica dell’assenza delle seguenti condizioni: 1. febbre; 2. tosse; 3. problemi di respiro; 4. frequentazione con un caso confermato o probabile di COVID -19.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div> </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Anziani, affetti da patologie croniche, con multimorbilità o con stati di immunodepressione (comma 1 dell’articolo 2: lettera b) del DPCM)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Si raccomanda di evitare gite e ritrovi.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div> </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Attività ricreative individuali, all’aperto o a domicilio (comma 1 dell’articolo 2: lettera e) del DPCM)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Si ricordano sempre le seguenti precauzioni (allegato 1 del DPCM): lavarsi spesso le mani (con la raccomandazione di mettere a disposizione nei luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche), evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, evitare abbracci e strette di mano, mantenere nei contatti sociali una distanza tra le persone di almeno un metro, starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie, evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri (in particolare durante l’attività sportiva), non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce, non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico, pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol, usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div> </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Sanificazione mezzi trasporto pubblico (comma 1 dell’articolo 2: lettera h) del DPCM)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Sui mezzi del trasporto pubblico locale su gomma, i circuiti di riscaldamento, condizionamento e ventilazione dovranno essere attivati al minimo indispensabile per limitare il ricircolo dell’aria interna. Ad ogni fermata della linea, effettuata per salita/discesa, così come ad ogni sosta prevista a capolinea, devono essere aperte tutte le porte dell’autobus per favorire la distribuzione più omogenea e il massimo distanziamento tra i passeggeri presenti a bordo. In via del tutto eccezionale, fino a revoca, viene sospesa, per il conducente, l’attività di controllo dei titoli di viaggio ai passeggeri in salita. Sui servizi extraurbani, ai fini di garantire un ricircolo dell’aria all’interno dell’autobus, qualora la corsa di linea (o trasferimento) svolta preveda un periodo di tempo di viaggio senza fermate superiore 15 minuti, l’autista dovrà individuare lungo il percorso un’idonea area (golfo di fermata o idonea generica piazzola) per effettuare, trascorso tale periodo e appena possibile, una fermata tecnica fuori della carreggiata di durata di un minuto. Durante tale sosta dovranno essere aperte tutte le porte dell’autobus e qualora la sosta venga effettuata in una piazzola generica (priva di fermata autorizzata) dovrà essere impedita la salita o discesa dall’autobus. Dovranno salire dalla porta anteriore gli utenti sprovvisti di biglietto per acquistarlo presso l’autista. Ogni autista avrà a disposizione un kit contente guanti, disinfettante lavamani e sacchetti di raccolta.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div> </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Ingressi dopo il soggiorno nelle zone a rischio (comma 1 dell’articolo 2: lettera i) del DPCM)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Con riferimento alla data definita con il “quattordicesimo giorno antecedente la pubblicazione del presente decreto”, si deve fare riferimento al giorno 18 febbraio 2020 compreso; le persone individuate alla lettera i) del DPCM devono comunicare la loro presenza al numero verde 800867388 appositamente istituito dalla Provincia, gli operatori inoltreranno la chiamata al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda provinciale per i Servizi Sanitari.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div> </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Persona in sorveglianza e sintomi – i sanitari (comma 5 dell’articolo 2: lettera a) del DPCM)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Si avverte immediatamente il medico di sanità pubblica del dipartimento di prevenzione con il quale si è già in contatto per la sorveglianza.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div> </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Persona in sorveglianza e sintomi – permanenza nella stanza (comma 5 dell’articolo 2: lettera c) del DPCM)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Sarà cura del medico di sanità pubblica l’esecuzione di un tampone di conferma. Se il paziente non è in condizioni critiche resta presso la propria abitazione con appropriate indicazioni.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div> </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Aspetti rilevanti riferiti all’ambito socio – sanitario e socio-assistenziale:</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">• Le attività dei servizi domiciliari, diurni e residenziali socio-sanitari e socio-assistenziali, rivolti ad interni o esterni, proseguono con regolarità, nell’osservanza delle misure igienico sanitario previste;</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">• E’ raccomandato di non accedere ai servizi agli utenti che riferiscono sintomi di malattia respiratoria (quale ad esempio febbre, tosse, problemi di respiro) o congiuntivite;</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">• Occorre monitorare e modulare l’accesso con attenzione alla concentrazione delle persone in spazi limitati assicurando la distanza interpersonale di almeno un metro, la necessaria areazione degli ambienti ogni 45 minuti, prediligendo ove possibile le attività all’aperto e aumentando gli interventi di sanificazione;</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">• Va escluso l’ingresso alle persone (operatori, familiari, beneficiari del servizio, visitatori…) che provengono dalle zone individuate come a rischio di cui allo specifico elenco nazionale assicurandosi in particolare la verifica dell’assenza delle seguenti condizioni: 1. febbre; 2. tosse; 3. problemi di respiro; 4. congiuntivite; 5. frequentazione con un caso confermato o probabile di COVID -19:</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">• Per le strutture residenziali occorre limitare l’accesso di eventuali familiari o visitatori ad uno al giorno;</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">• La programmazione delle attività dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali, con riferimento ad uscite esterne, attività ludiche, ecc…, devono essere rimodulate sulla base delle indicazioni generali contenute in questa circolare;</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">• Per quanto riguarda la fruizione dei servizi (presenze / assenze) è applicata la disciplina in uso</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Mar 2020 18:50:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[EMERGENZA COVI DIECI COMPORTAMENTI DA SEGUIRE ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="http://www.aftvs.it/blog/index.php?category=Salute"><![CDATA[Salute]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_dbr8jsxd"><div><img class="image-0" src="http://www.aftvs.it/images/testata-rubrica-Coronavirus.jpg"  title="" alt=""/><br></div><div><br></div>DIECI COMPORTAMENTI DA SEGUIRE <div>1. Lavati spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica<div>2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute </div><div>3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani</div><div>4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci</div><div>5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico</div><div>6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol</div><div>7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate</div><div>8. I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi</div><div>9. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus</div><div>10. Se pensi di essere stato contagiato non recarti al pronto soccorso:</div><span class="fs15">chiama il tuo medico di famiglia o il 112</span>COMPORTAMENTI DA SEGUIRE</div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Mar 2020 17:32:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Covid-19, le misure di contenimento per l'Italia nel nuovo DPCM]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="http://www.aftvs.it/blog/index.php?category=Salute"><![CDATA[Salute]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_vzmuvsoa"><div class="imTAJustify"><span class="fs15">Il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ieri sera ha firmato un nuovo dpcm con misure riguardanti l’intero territorio nazionale, volte a contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da Covid-19, considerato l’aumento dei casi di infezione nel nostro Paese. I provvedimenti contenuti nel decreto sono validi fino al prossimo 3 aprile (salve diverse previsioni contenute nelle singole misure).</span></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Congressi medici</div><div class="imTAJustify">Sono sospesi tutti i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali che coinvolgono personale sanitario o personale impiegato nei servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Cinema e teatri</div><div class="imTAJustify">Il DPCM sospende manifestazioni, eventi e spettacoli (al cinema e a teatro) svolti in luoghi sia pubblici che privati, dove non si possa consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Eventi e competizioni sportive</div><div class="imTAJustify">Confermato lo stop agli eventi e alle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato. Nei comuni diversi da quelli della zona rossa (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, Vo’) tali eventi e competizioni (inclusi gli allenamenti per gli atleti agonisti) restano consentiti negli impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, oppure all’aperto senza la presenza di pubblico.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Palestre, piscine e centri sportivi</div><div class="imTAJustify">Le attività sportive all’aperto o all’interno di palestre, piscine e centri sportivi sono ammessi a condizione di rispettare la distanza interpersonale di un metro.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Scuole e università</div><div class="imTAJustify">Da oggi fino al 15 marzo sono sospese le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università. È tuttavia possibile lo svolgimento di attività formative a distanza. Successivamente a quella data, il rientro in classe dopo un’assenza per malattia superiore a cinque giorni avverrà solo dietro presentazione di certificato medico.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Corsi per professioni sanitarie</div><div class="imTAJustify">Esclusi dallo stop i corsi post universitari per le professioni sanitarie, inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, quelli in medicina generale e le attività dei tirocinanti.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Viaggi d’istruzione</div><div class="imTAJustify">Restano sospese le gite scolastiche, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Accessi nei pronto soccorso e strutture sanitarie</div><div class="imTAJustify">Vietato per gli accompagnatori dei pazienti sostare nelle sale d’attesa dei pronto soccorso. Limitato inoltre l’accesso dei visitatori nelle strutture di lungo degenza, rsa e strutture residenziali per anziani, secondo le disposizione delle rispettive direzioni.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Lavoro agile</div><div class="imTAJustify">La modalità di lavoro agile può essere applicata dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, in via automatica, anche in assenza di accordi individuali.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Carceri</div><div class="imTAJustify">Rafforzamento sanitario per il contenimento della diffusione del contagio del Covid-19 negli istituti penitenziari e negli istituti penali per minorenni</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Anziani, malati cronici e immunodepressi</div><div class="imTAJustify">Si raccomanda alle persone anziane o affette da patologie croniche o immunodepresse di evitare di uscire di casa se non strettamene necessario, di evitare di frequentare luoghi affollati dove non è possibile mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Soluzioni disinfettanti per le mani nei luoghi pubblici</div><div class="imTAJustify">Nelle pubbliche amministrazioni e in tutti i locali aperti al pubblico devono essere messe a disposizione di utenti e visitatori soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Concorsi pubblici e privati</div><div class="imTAJustify">Durante le procedure concorsuali pubbliche e private va garantita ai partecipanti di rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro tra di loro.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Sanificazione dei mezzi pubblici</div><div class="imTAJustify">Le aziende di trasporto pubblico adottano interventi straordinari di sanificazione dei mezzi.</div><div><br></div><div>Obbligo di comunicazione alla Asl per tutti coloro che hanno sostato nei focolai</div><div>Chi è tornato in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico o sia transitato e abbia sostato nei comuni italiani della zona rossa deve comunicarlo alla Asl e al proprio medico di base o al pediatria di libera scelta.</div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Mar 2020 17:29:00 GMT</pubDate>
			<link>http://www.aftvs.it/blog/?covid-19,-le-misure-di-contenimento-per-l-italia-nel-nuovo-dpcm</link>
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			<title><![CDATA[Covid-19, nuove raccomandazioni di igiene contro il virus]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="http://www.aftvs.it/blog/index.php?category=Salute"><![CDATA[Salute]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_igi4555g"><img class="image-0" src="http://www.aftvs.it/images/C_17_notizie_4156_0_immagine.jpg"  title="" alt=""/><div><div class="imTAJustify"><span class="fs15">Per prevenire il contagio e limitare il rischio di diffusione del nuovo coronavirus è fondamentale la collaborazione e l’impegno di tutti a osservare alcune norme igieniche. Nel Dpcm pubblicato in Gazzetta ufficiale il 4 marzo è chiesto a scuole, università e uffici pubblici di esporre le seguenti misure di prevenzione igienico sanitarie, e ai sindaci e alle associazioni di categoria di promuoverne la diffusione anche negli esercizi commerciali (dalle farmacie ai supermercati).</span></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Le raccomandazioni</div><div class="imTAJustify">Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.</div><div class="imTAJustify">Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.</div><div class="imTAJustify">Evitare abbracci e strette di mano.</div><div class="imTAJustify">Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro.</div><div class="imTAJustify">Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie).</div><div class="imTAJustify">Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva.</div><div class="imTAJustify">Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.</div><div class="imTAJustify">Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce.</div><div class="imTAJustify">Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.</div><div class="imTAJustify">Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.</div><div class="imTAJustify">Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.</div><div class="imTAJustify">Perché le raccomandazioni di distanziamento</div><div class="imTAJustify">L'Istituto superiore di sanità (Iss) sottolinea che queste misure di distanziamento sociale "hanno lo scopo di evitare una grande ondata epidemica, con un picco di casi concentrata in un breve periodo di tempo iniziale che è lo scenario peggiore durante un'epidemia per la sua difficoltà di gestione". "Nel caso del coronavirus - spiega l'Iss - dobbiamo tenere conto, inoltre, che l'Italia ha una popolazione anziana, peraltro molto più anziana di quella cinese, e bisogna proteggerla il più possibile da contagi. Le misure indicate dalle autorità quindi vanno seguite nella loro totalità".</div><div class="imTAJustify">Consulta il primo piano dell'Istituto superiore di sanità</div><div><br></div><div><br></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Mar 2020 17:25:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[EMERGENZA COVID 19 ]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="http://www.aftvs.it/blog/index.php?category=Salute"><![CDATA[Salute]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_xtbkxd8s"><div class="imTAJustify"><span class="fs15">Misure di contenimento in Italia</span></div><div class="imTAJustify">1. Quali sono le misure previste in Italia?</div><div class="imTAJustify">Il 1° marzo è stato pubblicato <a href="http://www.aftvs.it/files/Covid-19-DPCM-1-marzo-2020.pdf" class="imCssLink">Dpcm</a> che recepisce e proroga alcune delle misure già adottate per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e ne introduce ulteriori, volte a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e a garantire uniformità su tutto il territorio nazionale all’attuazione dei programmi di profilassi.</div><div class="imTAJustify">Il testo distingue le misure sulla base delle aree geografiche d'intervento.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Leggi le misure previste i contenuti del <a href="http://www.aftvs.it/files/Covid-19-DPCM-1-marzo-2020.pdf" class="imCssLink">DPCM 1° marzo 2020</a></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">2. Cosa stanno facendo le Regioni per i casi in Italia?</div><div class="imTAJustify">In seguito alla comparsa di casi di trasmissione locale di COVID-19 in alcune Regioni Italiane, a partire dal 21 febbraio sono state emanate ordinanze finalizzate alla gestione ed al contenimento dell’emergenza sanitaria in atto. il DPCM del 1° marzo ha armonizzato le misure di contenimento in base alle aree geografiche di intervento.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Leggi il DPCM 1° marzo 2020</div><div class="imTAJustify"><a href="http://www.regioni.it/newsletter/n-3785/del-25-02-2020/coronavirus-ordinanze-ultime-circolari-regionali-e-note-esplicative-20851/" class="imCssLink">Consulta le ordinanze nel sito della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e nella sezione Nuovo coronavirus</a> - <a href="http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioNormativaNuovoCoronavirus.jsp" class="imCssLink">Norme, circolari e ordinanze del ministero</a></div><div class="imTAJustify"><a href="http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5351&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto" class="imCssLink">Guarda la situazione in Italia</a></div><div class="imTAJustify">3. Che fare se si è soggiornato di recente nei Comuni della “zona rossa” in Italia?</div><div class="imTAJustify">Chiunque abbia fatto ingresso in Italia, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del DPCM de 1° marzo, dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione mondiale della sanità, o sia transitato o abbia sostato nei comuni della “zona rossa”, deve comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o ai servizi di sanità pubblica competenti, che procedono di conseguenza, secondo il protocollo previsto in modo dettagliato dal DPCM 1° marzo 2020.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Virus e malattia</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">1. Che cos'è un Coronavirus?</div><div class="imTAJustify">I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS).</div><div class="imTAJustify">Sono virus RNA a filamento positivo, con aspetto simile a una corona al microscopio elettronico. La sottofamiglia Orthocoronavirinae della famiglia Coronaviridae è classificata in quattro generi di coronavirus (CoV): Alpha-, Beta-, Delta-- e Gammacoronavirus. Il genere del betacoronavirus è ulteriormente separato in cinque sottogeneri (tra i quali il Sarbecovirus).</div><div class="imTAJustify">I Coronavirus sono stati identificati a metà degli anni '60 e sono noti per infettare l'uomo ed alcuni animali (inclusi uccelli e mammiferi). Le cellule bersaglio primarie sono quelle epiteliali del tratto respiratorio e gastrointestinale.</div><div class="imTAJustify">Ad oggi, sette Coronavirus hanno dimostrato di essere in grado di infettare l'uomo:</div><div class="imTAJustify">Coronavirus umani comuni: HCoV-OC43 e HCoV-HKU1 (Betacoronavirus) e HCoV-229E e HCoV-NL63 (Alphacoronavirus); essi possono causare raffreddori comuni ma anche gravi infezioni del tratto respiratorio inferiore</div><div class="imTAJustify">altri Coronavirus umani (Betacoronavirus): SARS-CoV, MERS-CoV e 2019-nCoV (ora denominato SARS-CoV-2).</div><div class="imTAJustify">2. Che cos'è un nuovo Coronavirus?</div><div class="imTAJustify">Un nuovo Coronavirus (nCoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell'uomo. In particolare quello denominato SARS-CoV-2 (precedentemente 2019-nCoV), non è mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan, Cina, a dicembre 2019.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div> </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">3. Cosa è il SARS-Cov-2?</div><div class="imTAJustify">Il virus che causa l'attuale epidemia di coronavirus è stato chiamato "Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2" (SARS-CoV-2). Lo ha comunicato l'International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV) che si occupa della designazione e della denominazione dei virus (ovvero specie, genere, famiglia, ecc.). A indicare il nome un gruppo di esperti appositamente incaricati di studiare il nuovo ceppo di coronavirus. Secondo questo pool di scienziati il nuovo coronavirus è fratello di quello che ha provocato la Sars (SARS-CoVs), da qui il nome scelto di SARS-CoV-2.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">4. Cosa è la COVID-19?</div><div class="imTAJustify">La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove "CO" sta per corona, "VI" per virus, "D" per disease e "19" indica l'anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">5. Il nuovo Coronavirus è lo stesso della SARS?</div><div class="imTAJustify">No. il nuovo Coronavirus (ora denominato SARS-CoV-2 e già denominato 2019-nCoV) appartiene alla stessa famiglia di virus della Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS) ma non è lo stesso virus.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Il nuovo Coronavirus, responsabile della malattia respiratoria ora denominata COVID-19, è strettamente correlato al SARS-CoV e si classifica geneticamente all'interno del sottogenere Betacoronavirus Sarbecovirus.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">6. Perché è comparso il nuovo coronavirus? (FONTE: ISS)</div><div class="imTAJustify">La comparsa di nuovi virus patogeni per l’uomo, precedentemente circolanti solo nel mondo animale, è un fenomeno ampiamente conosciuto (chiamato spill over o salto di specie) e si pensa che possa essere alla base anche dell’origine del nuovo coronavirus (SARS-CoV-2). Al momento la comunità scientifica sta cercando di identificare la fonte dell’infezione.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">7. Dove posso trovare altre informazioni sul nuovo Coronavirus?</div><div class="imTAJustify">Il Ministero della Salute ha realizzato un sito dedicato: www.salute.gov.it/nuovocoronavirus.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Le Regioni hanno attivato numeri verdi locali per rispondere alle numerose richieste di cittadini.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Si raccomanda di non recarsi nei pronto soccorso, ma di chiamare al telefono il proprio medico di famiglia o pediatra in caso di sintomi influenzali e sospetto di contatto stretto e prolungato con un malato di Covid-19. Utilizzare i numeri di emergenza 112/118 soltanto se strettamente necessario. &nbsp;</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Le informazioni utili per le Istituzioni scolastiche, le Università, le Istituzioni dell'Alta formazione Artistica, Musicale e Coreutica sul Coronavirus puoi trovarle nella pagina dedicata del Ministero dell'Università e Ricerca e del Ministero dell'Istruzione.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">I dati sull'andamento dell'epidemia sono resi noti alle 18 di ogni giorno dalla Protezione Civile e pubblicati anche nelle pagine dedicate Situazione in Italia &nbsp;e Situazione nel mondo del sito del Ministero.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Chi viaggia all'estero può trovare utili informazioni nel sito Viaggiare sicuri del Ministero degli Affari Esteri</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Altre informazioni sul sito Epicentro dell'Istituto superiore di sanità - Epicentro.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Sintomi</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">1. Quali sono i sintomi di una persona infetta da un Coronavirus?</div><div class="imTAJustify">Dipende dal virus, ma i sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">2. Quanto è pericoloso il nuovo virus?</div><div class="imTAJustify">Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Generalmente i sintomi sono lievi e a inizio lento. Alcune persone si infettano ma non sviluppano sintomi né malessere.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">La maggior parte delle persone (circa l'80%) guarisce dalla malattia senza bisogno di cure speciali. Circa 1 persona su 6 con COVID-19 si ammala gravemente e sviluppa difficoltà respiratorie.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache. Al momento il tasso di mortalità è di circa il 2%. (Fonte OMS)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">3. Quanto dura il periodo di incubazione?</div><div class="imTAJustify">Il periodo di incubazione rappresenta il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici. Si stima attualmente che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div><div class="imTAJustify"><span class="fs15">Modalità di trasmissione</span></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">1. I Coronavirus e il nuovo Coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona?</div><div class="imTAJustify">Sì, alcuni Coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Anche il nuovo Coronavirus responsabile della malattia respiratoria COVID-19 può essere trasmesso da persona a persona tramite un contatto stretto con un caso probabile o confermato.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">2. Come si trasmette il nuovo Coronavirus da persona a persona?</div><div class="imTAJustify">Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le &nbsp;goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">la saliva, tossendo e starnutendo</div><div class="imTAJustify">contatti diretti personali</div><div class="imTAJustify">le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi</div><div class="imTAJustify">In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Normalmente le malattie respiratorie non si tramettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Studi sono in corso per comprendere meglio le modalità di trasmissione del virus.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">3. Quale è la definizione di contatto stretto? (fonte ECDC)</div><div class="imTAJustify">Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie definisce contatto stretto:</div><div class="imTAJustify">una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;</div><div class="imTAJustify">una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);</div><div class="imTAJustify">una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);</div><div class="imTAJustify">una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;</div><div class="imTAJustify">una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;</div><div class="imTAJustify">un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;</div><div class="imTAJustify">una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo, determinando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo).</div><div class="imTAJustify">Il collegamento epidemiologico può essere avvenuto entro un periodo di 14 giorni prima o dopo la manifestazione della malattia nel caso in esame.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">4. Come gestire un contatto stretto di un caso confermato di COVID-19?</div><div class="imTAJustify">Sulla base delle Ordinanze ministeriali, le Autorità sanitarie territorialmente competenti devono applicare ai contatti stretti di un caso probabile o confermato la misura della quarantena con sorveglianza attiva, per quattordici giorni. </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">5. L’infezione da nuovo Coronavirus può essere contratta da un caso che non presenta sintomi (asintomatico)?</div><div class="imTAJustify">Secondo i dati attualmente disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus. L’OMS considera non frequente l’infezione da nuovo Coronavirus prima che sviluppino sintomi.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">6. Chi è più a rischio di contrarre l’infezione?</div><div class="imTAJustify">Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati. </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">7. È vero che si può contrarre il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) attraverso il contatto con le maniglie degli autobus o sulla metropolitana stando vicini a una persona che tossisce? (ISS)</div><div class="imTAJustify">Poiché la trasmissione può avvenire attraverso oggetti contaminati, è sempre buona norma, per prevenire infezioni, anche respiratorie, lavarsi frequentemente e accuratamente le mani, dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi, prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">È da tener presente che siamo nel pieno della stagione influenzale. Pertanto, se dovessero comparire sintomi come febbre, tosse, mal di gola, mal di testa e, in particolare, difficoltà respiratorie, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante. È comunque buona norma, per prevenire infezioni, anche respiratorie, il lavaggio frequente e accurato delle mani, dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi, prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">8. Gli operatori sanitari sono a rischio a causa di un nuovo Coronavirus?</div><div class="imTAJustify">Sì, possono esserlo, poiché gli operatori sanitari entrano in contatto con i pazienti più spesso di quanto non faccia la popolazione generale. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda che gli operatori sanitari applichino adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni in generale e delle infezioni respiratorie, in particolare.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Superfici e igiene</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">1. Come si diffonde il nuovo Coronavirus?</div><div class="imTAJustify">Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso. È importante perciò che le persone ammalate applichino misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">2. Quali sono le regole per la disinfezione / lavaggio delle mani?</div><div class="imTAJustify">Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l'infezione. Dovresti lavarti le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi. Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool (concentrazione di alcool di almeno il 60%).</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">3. Quanto tempo sopravvive il nuovo Coronavirus sulle superfici?</div><div class="imTAJustify">Le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore, anche se è ancora in fase di studio. L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">4. È sicuro ricevere pacchi dalla Cina o da altri paesi dove il virus è stato identificato?</div><div class="imTAJustify">Si, è sicuro. L’OMS ha dichiarato che le persone che ricevono pacchi non sono a rischio di contrarre il nuovo Coronavirus, perché non è in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Animali</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">1. Le persone possono contrarre l'infezione da nuovo Coronavirus dagli animali?</div><div class="imTAJustify">Indagini dettagliate hanno scoperto che, in Cina nel 2002, SARS-CoV è stato trasmesso dagli zibetti agli esseri umani e, in Arabia Saudita nel 2012, MERS-CoV dai dromedari agli esseri umani. Numerosi coronavirus noti circolano in animali che non hanno ancora infettato esseri umani. Man mano che la sorveglianza migliora in tutto il mondo, è probabile che vengano identificati più Coronavirus.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">La fonte animale del nuovo Coronavirus non è stata ancora identificata. Si ipotizza che i primi casi umani in Cina siano derivati da una fonte animale.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">2. Posso contrarre l’infezione dal mio animale da compagnia?</div><div class="imTAJustify">No, al momento non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Si raccomanda di lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche dopo il contatto con gli animali.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">3. Sono possibili importazioni di animali o di prodotti di origine animale dalla Cina?</div><div class="imTAJustify">A causa della presenza di alcune malattie degli animali contagiose in Cina, solo pochi animali vivi e prodotti animali non trasformati sono autorizzati per l'importazione nell'Unione europea dalla Cina.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Non vi è alcuna prova che uno qualsiasi degli animali, o dei prodotti di origine animale, autorizzati all'entrata nell'Unione europea rappresenti un rischio per la salute dei cittadini dell'UE a causa della presenza di SARS-CoV-2 in Cina.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">4. È possibile importare prodotti alimentari dalla Cina?</div><div class="imTAJustify">Come per le importazioni di animali e prodotti di origine animale, a causa della situazione sanitaria degli animali in Cina, solo pochi prodotti alimentari di origine animale sono autorizzati per l'importazione nell'UE dalla Cina, a condizione che soddisfino rigorosi requisiti sanitari e siano stati sottoposti a controlli.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Per gli stessi motivi, i viaggiatori che entrano nel territorio doganale dell'UE non sono autorizzati a trasportare nel bagaglio carne, prodotti a base di carne, latte o prodotti lattiero-caseari.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Torna su</div><div class="imTAJustify">Prevenzione e trattamento</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">1. Esiste un vaccino per un nuovo Coronavirus?</div><div class="imTAJustify">No, essendo una malattia nuova, ancora non esiste un vaccino e per realizzarne uno ad hoc i tempi possono essere anche relativamente lunghi (si stima 12-18 mesi).</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">2. Cosa posso fare per proteggermi?</div><div class="imTAJustify">Mantieniti informato sulla diffusione dell’epidemia, disponibile sul sito dell'OMS e sul sito del ministero e adotta le seguenti misure di protezione personale:</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">lavati spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol per eliminare il virus dalle tue mani</div><div class="imTAJustify">mantieni una certa distanza – almeno due metri – dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata</div><div class="imTAJustify">evita di toccarti occhi, naso e bocca con le mani se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie &nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><div class="imTAJustify">Se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e sospetti di essere stato in stretto contatto con una persona affetta da malattia respiratoria Covid-19: </div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">rimani in casa, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici ma chiama al telefono il tuo medico di famiglia, il tuo pediatra o la guardia medica. Oppure chiama il numero verde regionale. Utilizza i numeri di emergenza 112/118 soltanto se strettamente necessario. &nbsp;</div><div class="imTAJustify">Ricorda che per tutte le persone che rientrano dai viaggi dalle zone a rischio negli ultimi 14 giorni c'è obbligo di isolamento domiciliare fiduciario e di comunicazione al Dipartimento di prevenzione della propria ASL. &nbsp;&nbsp;</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Vedi anche la sezione Viaggi.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">3. Il virus si tramette per via alimentare?</div><div class="imTAJustify">Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto tra alimenti crudi e cotti.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">4. Devo indossare una mascherina per proteggermi?</div><div class="imTAJustify">L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo Coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus. L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. L'uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">5. Come devo mettere e togliere la mascherina?</div><div class="imTAJustify">Ecco come fare:</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica</div><div class="imTAJustify">copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che sia integra e che aderisca bene al volto</div><div class="imTAJustify">evita di toccare la mascherina mentre la indossi, se la tocchi, lavati le mani</div><div class="imTAJustify">quando diventa umida, sostituiscila con una nuova e non riutilizzarla; in quanto maschere mono-uso</div><div class="imTAJustify">togli la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina; gettala immediatamente in un sacchetto chiuso e lavati le mani.</div><div class="imTAJustify">6. Esiste un trattamento per un nuovo Coronavirus?</div><div class="imTAJustify">Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus. Il trattamento deve essere basato sui sintomi del paziente. La terapia di supporto può essere molto efficace. Terapie specifiche sono in fase di studio.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">7. Gli antibiotici possono essere utili per prevenire l’infezione da nuovo Coronavirus?</div><div class="imTAJustify">No, gli antibiotici non sono efficaci contro i virus, ma funzionano solo contro le infezioni batteriche.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Diagnosi</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">1. E’ necessario eseguire il tampone per la ricerca del SARS-CoV-2 nei soggetti asintomatici?</div><div class="imTAJustify">No, secondo le indicazioni del Consiglio Superiore della Sanità, sulla base delle evidenze scientifiche finora disponibili, non è raccomandata l’esecuzione del tampone ai casi asintomatici.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">2. Sottoporsi privatamente ad analisi del sangue, o di altri campioni biologici, permette di sapere se si è contratto il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2)?</div><div class="imTAJustify">No. Non esistono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo coronavirus. La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento Regionale, su campioni clinici respiratori secondo i protocolli di Real Time PCR per SARS-CoV-2 indicati dall’OMS. In caso di positività al nuovo coronavirus, la diagnosi deve essere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Viaggi e ritorno in Italia</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">1. Cosa è raccomandato ai viaggiatori?</div><div class="imTAJustify">Il Ministero degli Affari Esteri raccomanda di posticipare i viaggi non necessari in Cina e di evitare tutti i viaggi nella provincia di Hubei. Si raccomanda anche di evitare viaggi e spostamenti non necessari nelle città di Daegu e Cheongdo (provincia del Gyeongsang) in Corea del Sud, a causa dell’incremento dei casi di COVID-19 in queste aree. Coloro che si trovassero già in queste città devono seguire le indicazioni delle autorità locali.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Secondo il DPCM del 1 marzo 2020, chiunque abbia fatto ingresso in Italia, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente il 2 marzo 2020, dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato o abbia sostato nei comuni della “zona rossa” (Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D'Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini; Vo'), deve comunicare tale circostanza al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale (di seguito “MMG”) ovvero al pediatra di libera scelta (di seguito “PLS”)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">2. Quali sono le raccomandazioni dell'OMS per i Paesi?</div><div class="imTAJustify">L'OMS prevede che possano essere segnalati ulteriori casi nel mondo, pertanto incoraggia tutti i Paesi a rafforzare le misure preventive, la sorveglianza attiva, l’individuazione precoce dei casi, il loro isolamento seguendo adeguate procedure gestionali e di contenimento, e il rintraccio accurato dei contatti per prevenire l’ulteriore diffusione.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">I Paesi sono incoraggiati a continuare a migliorare la loro preparazione alle emergenze sanitarie in linea con il Regolamento sanitario internazionale (2005) e a condividere le informazioni sui casi e sulle misure implementate.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">3. Dove si stanno verificando i casi di COVID-19?</div><div class="imTAJustify">Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all'OMS un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Il 9 gennaio 2020, il Centro per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (CDC) cinese ha riferito che è stato identificato un nuovo coronavirus (chiamato inizialmente 2019- nCoV ed ora denominato SARS-CoV-2) come agente causale ed è stata resa pubblica la sequenza genomica.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Il 30 gennaio 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che questa epidemia rappresenta un’emergenza internazionale di salute pubblica.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">La situazione epidemiologica è in costante evoluzione. L’OMS pubblica ogni giorno un aggiornamento epidemiologico.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Vedi anche link utili e informazioni nella pagina Situazione nel mondo e Situazione in Italia.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">4. Cosa sta facendo la Cina per fermare questo focolaio? Tali misure sono efficaci?</div><div class="imTAJustify">Per limitare la diffusione del virus, le autorità cinesi hanno implementato una serie di misure di controllo straordinarie in tutto il paese, inclusa la provincia di Hubei, dove è iniziata l'epidemia. Tali misure, volte a garantire l'allontanamento sociale tra le persone, includono la chiusura di cinema e parchi a tema e l’annullamento delle celebrazioni del capodanno lunare. Inoltre, per ridurre il movimento delle persone, sono stati sospesi i trasporti pubblici ed è stato chiuso l'aeroporto internazionale di Wuhan Tianhe.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Per il monitoraggio dell'epidemia in Cina è stato migliorato il sistema di sorveglianza.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">La portata di queste misure non ha precedenti e i costi economici di tali misure per l'economia cinese sono considerevoli. Sebbene l'efficacia e gli effetti collaterali di queste misure siano difficili da prevedere, si prevede che limiteranno la probabilità di un'ulteriore diffusione del virus attraverso i viaggiatori che tornano dalla provincia di Hubei e dalla Cina in generale.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">5. Quanto durerà questo focolaio?</div><div class="imTAJustify">Non è al momento possibile prevedere per quanto tempo durerà l'epidemia e come si evolverà.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Abbiamo a che fare con un nuovo virus e quindi rimangono molte incertezze. Ad esempio, non è noto se la trasmissione diminuirà durante l'estate, come osservato per l'influenza stagionale.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">6. Quali sono i rischi di propagazione in Europa?</div><div class="imTAJustify">Il rischio è considerato molto alto a livello globale dall'OMS dal 28 febbraio.</div><div class="imTAJustify">Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie valuta:</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">il rischio di infezione da SARS-CoV-2 nei paesi UE/EEA e UK è attualmente considerato medio-alto.</div><div class="imTAJustify">il rischio di infezione da SARS-CoV-2 per le persone provenienti dall’UE/EEA che viaggiano o che sono residenti in aree a diffusa trasmissione locale è attualmente considerata elevata;</div><div class="imTAJustify">la probabilità che si verifichino più casi associati di COVID-19 nei paesi dell'UE / EEA e del Regno Unito è attualmente considerato da moderato a elevato;</div><div class="imTAJustify">il rischio di infezione da SARS-CoV-2 per coloro che viaggiano/risiedono nei paesi UE/EEA e UK con presunta trasmissione comunitaria è attualmente considerato alto.</div><div class="imTAJustify">7. Quale dispositivo di monitoraggio è stato introdotto per questo virus a livello nazionale?</div><div class="imTAJustify">In Italia, è stata attivata una sorveglianza specifica per questo virus a livello nazionale.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">La situazione è costantemente monitorata dal Ministero, che è in continuo contatto con l’OMS, l’ECDC, la Commissione Europea e pubblica tempestivamente ogni nuovo aggiornamento nel Portale <a href="http://http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus" class="imCssLink">www.salute.gov.it/nuovocoronavirus</a>.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">In considerazione della dichiarazione di “Emergenza internazionale di salute pubblica” da parte della OMS, il 31 gennaio 2020 il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’infezione da Coronavirus.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">8. Quale misura sanitaria specifica per i viaggiatori è stata avviata nel nostro Paese?</div><div class="imTAJustify">Dopo la notifica dell’epidemia da parte della Cina, l’Italia ha immediatamente raccomandato di posticipare i voli non necessari verso Wuhan e, successivamente, con l’estendersi dell’epidemia, verso tutta la Cina.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">La Cina ha cancellato tutti i voli da Wuhan.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Il ministro della Salute, con propria ordinanza, il 30 gennaio, ha disposto la sospensione del traffico aereo con la Repubblica Popolare Cinese, incluse le Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao. Il provvedimento si applica anche a Taiwan.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Nel caso in cui sia presente un caso sospetto di nuovo Coronavirus (in base ai sintomi clinici e alle informazioni epidemiologiche), a bordo di un volo di qualsiasi provenienza, viene immediatamente adottata una procedura di emergenza che prevede il trasferimento del paziente in isolamento presso una struttura ospedaliera designata e la tracciatura dei contatti stretti.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Negli aeroporti è presente materiale informativo per i viaggiatori internazionali, in italiano, inglese e cinese.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Secondo il DPCM del 1 marzo 2020, chiunque abbia fatto ingresso in Italia, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente il 2 marzo 2020, dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato o abbia sostato nei comuni della “zona rossa” (Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D'Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini; Vo'), deve comunicare tale circostanza al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale (di seguito “MMG”) ovvero al pediatra di libera scelta (di seguito “PLS”)</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Trasfusioni e trapianti</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">1. Quali misure di prevenzione verso i donatori di sangue organi e tessuti sono state introdotte per questo virus a livello nazionale?</div><div class="imTAJustify">Il Centro nazionale sangue e il Centro nazionale trapianti hanno disposto misure specifiche volte all’applicazione, da parte dei sanitari, dei criteri di sospensione temporanea dei donatori provenienti dalle aree interessate.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">2. Sono un donatore di sangue. Come mi devo comportare? (da Centro Nazionale sangue)</div><div class="imTAJustify">Il sangue si può donare solo se si è in buone condizioni di salute, quindi anche un semplice raffreddore o mal di gola, senza alcun collegamento al Coronavirus, sarebbe causa di esclusione temporanea.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Ricorda che è bene aspettare almeno 14 giorni prima di andare a donare se:</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">sei rientrato di recente da un viaggio nella Repubblica Popolare Cinese o se hai sostato o transitato nei comuni sottoposti alle misure urgenti di contenimento del contagio (Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini. Regione Veneto: Vo’)</div><div class="imTAJustify">pensi di essere stato esposto al rischio di infezione da Coronavirus</div><div class="imTAJustify">hai effettuato la terapia per l’infezione da SARS-CoV-2 (per infezione documentata o comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2).</div><div class="imTAJustify">Quando vai a donare avverti sempre il medico selezionatore dei tuoi spostamenti, specie se in una delle aree interessate dal nuovo Coronavirus.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Comunica, inoltre, se ti è stata diagnosticata l'infezione o se hai avuto sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus (febbre, tosse, difficoltà respiratorie) anche quando i sintomi in questione siano già stati risolti a seguito, o meno, di una terapia; il medico addetto alla selezione, che ti visiterà, potrà decidere di sospenderti temporaneamente dalla donazione.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Se hai già donato, ricordati di contattare il tuo Servizio Trasfusionale in caso di comparsa di sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Gravidanza</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">1. Le donne in gravidanza sono più suscettibili alle infezioni o hanno un rischio maggiore di sviluppare una forma severa di COVID-19?</div><div class="imTAJustify">Non sono riportati dati scientifici sulla suscettibilità delle donne in gravidanza al virus. La gravidanza comporta cambiamenti del sistema immunitario che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni respiratorie virali, tra cui quella da SARS-CoV-2. Inoltre le donne in gravidanza potrebbero mostrare un rischio maggiore di sviluppare una forma severa di infezioni respiratorie virali.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Resta consigliato, anche per le donne in gravidanza, di intraprendere le normali azioni preventive per ridurre il rischio di infezione, come lavarsi spesso le mani ed evitare contatti con persone malate.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">2. Quali sono gli effetti di COVID-19 durante la gravidanza?</div><div class="imTAJustify">Non sono riportati dati scientifici sugli effetti di COVID-19 durante la gravidanza. In caso di infezione in corso di gravidanza da altri coronavirus correlati [SARS-CoV e MERS-CoV] sono stati osservati casi di aborto spontaneo mentre la presenza di febbre elevata durante il primo trimestre di gravidanza può aumentare il rischio di difetti congeniti.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">3. Le donne in gravidanza con COVID-19 possono trasmettere il virus al feto o neonato?</div><div class="imTAJustify">Dai dati presenti in letteratura, limitati, non sono stati riportati casi di trasmissione dell’infezione da altri coronavirus (MERS-CoV e SARS-CoV) da madre a figlio. I dati recenti riguardo bambini nati da madri con COVID-19 indicano che nessuno di essi è risultato positivo. Inoltre, il SARS- CoV- 2 non è stato rilevato nel liquido amniotico.</div></div><div class="imTAJustify"><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Mar 2020 16:56:00 GMT</pubDate>
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